Quello che guardi e quello che conta
Aprendo Gates of Olympus, la prima cosa che arriva è la messa in scena: Zeus in piedi a destra della griglia da sei rulli e cinque righe, cornice dorata, un tramonto rosa e ambra sulla Grecia classica dei Miti antichi. Il contrasto documentato è che niente di tutto questo porta informazione: i valori che decidono un giro stanno altrove, in un piccolo disco alato in alto a sinistra e in un banner sottile al centro dello schermo. La gerarchia è dichiarata, perché Pragmatic Play concentra lo spettacolo dove cade l'occhio e sposta lo stato ai bordi. Anche la regola fondamentale, la meccanica Ways per cui servono almeno 8 simboli uguali in qualunque posizione sui 30 spazi disponibili, è affidata a una striscia di testo bianco sopra i rulli, presente ma secondaria. Chi apre il gioco per la prima volta impara presto che leggerlo significa guardare dove non succede niente di rumoroso.







